Tecniche di pesca 
Traina al Calamaro: Col passare del tempo le esche sono diventate sempre più difficili da trovare, così abbiamo affinato questa tecnica che ci consente la cattura di questo cefalopode anche in periodi di scarsa reperibilità.
Traina con il vivo: Dopo aver pescato il vivo ( Calamari -Sgombri-Sugarelli), ci si mette in traina sulle poste prevalentemente frequentate da Dentici,Cernie Ricciole , cercando di insidiarli su diverse fasce di acqua con affondatore o guardiano con strike veramente entusiasmanti che ogni volta ci regalano emozioni da raccontare e documentare.
Traina costiera: Vista la conformazione della nostra costa abbiamo diverse vene d'acqua affluenti che in autunno con l'avvento delle piogge ci regalano belle catture di Spigole,Lecce, Serra e Ricciole.

Traina in Altura: per lo più viene svolta distante dalla costa su quelle fasce di acqua che superano i 500 metri su canaloni ,fosse e zone di forte corrente,in zone di alta alimentazione dove si possono insidiare i grandi predatori,Tonni e Rostrati - Pesci Spada ,Aguglie Imperiali ,utilizzando i divergenti e tutti i tipi di esche artificiali, dai kona agli Octopus-Buble - Minnow e quant'altro.
Drifting: Praticato prevalentemente nelle risalite ed in zone di passo dei grandi pelagici, diverse Ottime poste vicine al nostro punto di partenza è possibile praticarlo anche in notturna al Pesce Spada ,la nostra imbarcazione è provvista di maceratore per brumeggiare nel miglior modo la pastura creando una scia attrattiva per le nostre prede.
Vertical Jigging: è l'ultima grande frontiera della pesca a scarroccio o all'ancora molto divertente,praticata sia in light per prede minori quali pagelli,tracine ,tanute, ed anche sulle secche,relitti e risalite numerose nella nostra zona, in media altura dove si possono insidiare Cernie,Dentici e Ricciole.
Bolentino d'Altura : i nostri Hot spot variano da 200 a oltre 500 metri di fondale dove troviamo Occhioni , Cernie di Fondale, Merluzzi, Gallinelle, pesci lama.
Bolentino leggero: per noi inteso dai 30 ai 90-100 metri per insidiare tanute, pagelli, serranie, tracine, sgombri, sugarelli, palamite.